it.m.wikipedia.org
Bernardo Valli
giornalista e scrittore italiano
Questa voce sull'argomento giornalisti italiani è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
Bernardo Valli (Parma, 15 aprile 1930) è un giornalista e scrittore italiano.
Valli (a destra) con Giorgio Bocca e Sandro Viola nel 1986, alla festa per il decennale della Repubblica.
Biografia
Nasce a Parma in una famiglia benestante: il padre è medico.[1]
Va via di casa molto giovane: nel 1949, a diciannove anni, si arruola nella Legione straniera francese. Nel 1954 assiste, nella base di Sidi Bel Abbes, alla parata dei reduci dalla sconfitta di Dien Bien Phu. Quell'anno decide di lasciare la Legione.[1]
Si trasferisce a Milano, dove fa il praticantato da giornalista presso il quotidiano L'Italia[1]; nel 1956 è al neonato Il Giorno, dove si occupa di cronaca nera. Dopo solo un anno passa dalla cronaca alla politica internazionale: parte per il Venezuela per descrivere la sollevazione generale che porta il presidente Marcos Pérez Jiménez a lasciare il Paese. Successivamente è testimone della rivoluzione algerina. Negli anni sessanta è presente a Cuba e racconta la Guerra dei Sei giorni (1967).
Nel 1971 si trasferisce al Corriere della Sera, come inviato in Vietnam, India, Cina e Cambogia. Rimane complessivamente sette anni in Asia.[1] Nel 1975 rientra in Europa, come corrispondente da Parigi. Nel 1979 racconta la rivoluzione Khomeinista in Iran.
Diventa poi redattore capo della sede francese de la Repubblica, collaborando poi anche con L'Espresso come editorialista.
Si dimette da la Repubblica il 15 settembre 2020.[2] Il 31 ottobre ricomincia a scrivere su L'Espresso.[3]
Premi e riconoscimenti
Note
  1. ^ a b c d Antonio Gnoli, Bernardo Valli, in la Repubblica, 1º marzo 2015. URL consultato il 20 settembre 2020 (archiviato il 3 luglio 2015).
  2. ^ Bernardo Valli scrive a Molinari e lascia Repubblica dopo quarantatre anni, su Professione Reporter, 15 Settembre 2020. URL consultato il 20 settembre 2020.
  3. ^ Bernardo Valli torna a scrivere sull’Espresso. E a Repubblica altri due casi su Israele | Professione Reporter, su professionereporter.eu​. URL consultato il 2 novembre 2020.
  4. ^ I vincitori della trentatreesima edizione, Casino de la Vallée (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2012).
Bibliografia
Scheda di Bernardo Valli sul sito ufficiale del Premio Napoli, su premionapoli.it. URL consultato il 2 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2007).
Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Bernardo Valli
Collegamenti esterni
Registrazioni di Bernardo Valli, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
Ultima modifica il 2 nov 2020 alle 18:24
Il contenuto è disponibile in base alla licenza CC BY-SA 3.0, se non diversamente specificato.
Informativa sulla privacy
Condizioni d'uso
Desktop
Pagina principaleUna pagina a casoNelle vicinanzeEntraImpostazioniFai una donazioneInformazioni su WikipediaAvvertenze
LinguaSeguiModifica